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28 Feb 18 Il patrimonio dei Musei Vaticani in 3D

L’innovativo progetto è stato presentato lo scorso 7 febbraio a Roma nella sala convegni dei Musei Vaticani.

Durante l’iniziativa sono stati presentati i rilievi georeferenziati del patrimonio dei Musei Vaticani utili per la catalogazione e gestione dei beni artistici, in grado di unire più fonti di dati al fine di una maggiore conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale.

Il convegno ha presentato i risultati del lavoro di rilievo laser e fotogrammatico. Il Progetto Gis (Geographic Information System) ha prodotto la digitalizzazione e la modellazione 3D di tutti gli ambienti dei Musei: una mappatura inventariale, millimetro per millimetro, in parte già fruibile sul sito www.museivaticani.va attraverso video e visioni panoramiche.

Il direttore dei Musei Vaticani, Barbara Jatta, ha sottolineato l’“importante lavoro di rilievo su 170 mila metri quadrati; tradizione e innovazione si sposano da sempre qui nei musei del Papa, con l’innovazione che è stata sempre prerogativa ed è valida ancora oggi. Ci sono voluti quattro anni per documentare tutto il museo, rilevato fino ad ogni scantinato per avere una mappatura universale di tutto”.

Il minuzioso lavoro di rilievo laser e fotogrammatico ha portato a rilevamenti ad altissimo livello di dettaglio.

Le rappresentazioni 3D ora vengono utilizzate negli affascinanti tour virtuali a 360 gradi dei Musei Vaticani e in altri progetti che permettono ai fruitori di ammirare i dettagli di affreschi, marmi, decori e molte altre preziose opere, fruendo così del patrimonio artistico in tutto il suo unico splendore.

 

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