Pubblicato in Rassegna stampa

29 Oct 18 A Rimini riapre dopo 75 anni il Teatro Galli

I riminesi lo aspettavano da 75 anni, 898 mesi, 27.333 giorni, da quel maledetto 28 dicembre 1943, quando una bomba lo sventrò.

La città ha festeggiato la riapertura domenica 27 ottobre con La Cenerentola di Rossini interpretata dalla cantante lirica italiana più famosa del mondo, Cecilia Bartoli, guarda caso figlia di un riminese.

La ricostruzione del Teatro Galli ha fatto parte di un più ampio progetto di riqualificazione di beni architettonici, che coinvolge il recupero del Castello Malatestiano e il ripristino dell’antico fossato.

Il teatro è stato ricostruito sul progetto originale “all’italiana”, realizzato a metà Ottocento da Luigi Poletti, con il miglioramento degli spazi e le correzioni necessarie a garantire ottima acustica e visibilità. Opere per le quali sono stati investiti oltre 36 milioni di euro, 31,7 dei quali finanziati con risorse comunali.

Il Teatro Galli, inaugurato nel 1857 dalla prima assoluta dell’Aroldo di Verdi, venne devastato dai bombardamenti del 28 dicembre 1943. Rifugio dei militari, saccheggiato poi dagli stessi riminesi, il teatro (che nel 1947 fu intitolato ad Amintore Galli mentre prima era dedicato a Vittorio Emanuele) ha dovuto aspettare decenni per i primi restauri (del foyer) avvenuti nel 1975 alla sala Ressi

Dopo la rivolta contro il progetto dell’architetto Adolfo Nicolini, che aveva vinto il bando del Comune per il restauro della sala, si decide in accordo con ministero ai Beni culturali e Soprintendenza di restituire ai riminesi il Galli “com’era e dov’era”, con un intervento di recupero quasi filologico.

Il cantiere è partito nell’ottobre 2013.

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