Pubblicato in Rassegna stampa

28 Jun 18 UFFIZI LIVE 2018, RASSEGNA ESTIVA DI SPETTACOLI SERALI

E’ iniziata il 12 giugno e terminerà  il 25 settembre la terza edizione di Uffizi Live, la rassegna di spettacoli dal vivo che, in collaborazione con Firenze Musei, animerà gli spazi degli Uffizi da giugno a settembre mettendo in scena un ricchissimo e vario programma di una qualità davvero pregevole.

 

 

Come riportiamo dal sito del MIBACT, lo spirito dell’iniziativa si è concentrato sulla creazione di specifiche performance concepite in dialogo con le opere d’arte contenute nel Museo, alla ricerca di segni e nuove visioni in grado di arricchire davvero e in maniera originale la fruizione dei tesori degli Uffizi.

Si tratta di un’iniziativa gradita sia al pubblico che agli stessi artisti di ogni disciplina, poetica e genere, dal classico al contemporaneo, dallo sperimentale alla contaminazione di generi fino all’utilizzo delle nuove tecnologie. Attori, danzatori, performer di ogni tipo, età, provenienza culturale hanno infatti risposto con sorprendente entusiasmo al bando pubblicato dalle Gallerie degli Uffizi per l’edizione 2018: le domande sono più che raddoppiate rispetto all’anno passato !!

Sono arrivati più di 550 progetti di cui lo stesso Direttore Eike Schmidt si è dichiarato lusingato: “È sinceramente emozionante constatare quanta creatività e quante energie siano state spese e messe a servizio dell’arte, della valorizzazione del patrimonio storico-artistico degli Uffizi che è e deve rimanere pubblico, patrimonio di tutti e portato alla conoscenza in ogni forma, ancora meglio se spettacolarizzata. Del resto è nostro compito, come museo afferente al MIBACT, tutelare l’arte in tutte le sue espressioni, rappresentando e promuovendo le nove Muse, fra cui anche quelle della musica, della poesia, del teatro e della danza. Le arti sono sorelle fin dall’antichità”.

Tra le centinaia di proposte il Direttore ha scelto, coadiuvato dal Dipartimento Informatica, Strategie Digitali e Promozione Culturale delle Gallerie degli Uffizi e la consulenza di alcuni esperti esterni, 15 progetti annunciando tuttavia importanti novità anche per gli artisti che non sono rientrati nella rosa dei selezionati: “È un peccato scegliere solo 15 progetti fra i tanti che sono arrivati e di così alta qualità. Bisogna incrementare l’offerta. Infatti, dal 2019 partirà una rotazione continua di spettacoli nelle tre sedi degli Uffizi, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli che coprirà l’intero anno, e non solo l’estate”.

I 15 progetti riuniscono grandi talenti, giovani e meno giovani, nomi già affermati accanto ad artisti emergenti , provenienti dalle più diverse culture e latitudini: dalla Francia alla Slovenia, dal Burkina Faso alla Cina fino alla Russia, quest’anno la rassegna si contraddistingue per una vocazione davvero internazionale, assai più marcata rispetto alle edizioni precedenti, nel segno dell’interculturalità e dello scambio fra tradizioni. Eterogeneo anche il panorama nazionale con artisti da ogni parte d’Italia: Piemonte, Sicilia, Liguria, Puglia, Toscana e Veneto le regioni rappresentate.

Tra i progetti selezionati le opere che maggiormente hanno attirato l’attenzione degli artisti sono state indubbiamente quelle di quattro grandi maestri (Botticelli, Piero di Cosimo, Michelangelo e Caravaggio), con un discreto e profondo interesse rivolto, in maniera affatto scontata, anche all’arte medievale e alla statuaria antica e alle opere di archeologia.

Fonte: Mibact

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